Colà
Il lago di Garda è anche zona termale.
Per secoli si credette che l’attività termale, e ahimè tellurica della zona, dipendesse dal Monte Baldo, che si pensava, erroneamente, fosse un antico vulcano spento. In realtà la presenza di zone termali sul lago di Garda dipende da una frattura nella crosta terrestre che corre lungo il nord Italia e dalla quale dipendono tra l’altro anche le terme di Caldiero, a est di Verona e AbanoTerme.
A Sirmione dalla fonte Boiola, sul fondo del lago di fronte alle Grotte di Catullo, sgorgano acque sulfuree a più di 70°. Durante la gita in barca attorno alla penisola a volte riescono a scorgersi le bollicine che salgono in superficie e a percepirne il caratteristico odore di “uovo marcio”.
Non è chiaro se già i romani conoscessero queste fonti e le utilizzaserro. Oggi le acque della fonte Boiola vengono incanalate e distribuite nei vari centri termali tra cui le famose Terme di Catullo, dove trovano svariate applicazioni terapeutiche, in particolare quelle legate ai disturbi respiratori e uditivi.