San Bonifacio
L’ abbazia di Villanova è il più importante monumento di S. Bonifacio, ed è una magnifica espressione di architettura medievale che racchiude notevoli opere d’ arte. Entrando, si ammira la navata centrale e sulla parete a destra appaiono gli affreschi di scuola giottesca riproducenti la vita di S. Benedetto mentre a destra l’altare dedicato a Sant’Agata è adornato da una pala dedicata alla santa stassa. Poi ancora la pregevole statua della Pietà e ancora la cripta, con le 24 colonne che sostengono arcate a tufo con figure a ferro di cavallo e piccole volte a crociera dove attraverso un corridoio, i monaci accedevano al monastero.
A metà del 1700, l’ultimo restauro ad opera dei monaci benedettini Olivetani.
Assorta nei chiaroscuri e ampia quanto la chiesa è la cripta, dotata di 24 colonne che sostengono arcate a tufo con figure a ferro di cavallo e piccole volte a crociera; da qui, attraverso un corridoio, i monaci accedevano al monastero.
Reperti romani sono riscontrabili sul pavimento, mentre un sarcofago in marmo racchiude la salma di don Giuseppe Ambrosini, collaboratore di don Calabria, recentemente beatificato.
Completa la struttura il campanile-fortilizio del 1131, ammodernato con cella campanaria a trifore gotiche e una pina del 1400.
L’antico convento era dotato di chiostro, quello attualmente visibile completamente stravolto dagli interventi posteriori, conserva, inglobate nella muratura, alcune arcate gotiche in mattoni che si possono far risalire agli importanti lavori di ristrutturazione fatti fare all’Abate Guglielmo da Modena intorno al 1400.
Gli edifici della corte, recentemente completamente ristruttuati, sono stati adibiti ad uso abitativo. Nel comune di San. Bonifacio sono meritevoli le ville da visitare come: Villa Carlotti, nella frazione di Prova, Villa Gritti, a Villabella, residenza della famiglia veneziana dei Gritti e Villa Negri Perlini.
In centro paese si trova inoltre il Palazzo Sandri, di epoca seicentesca, con all’interno affreschi raffiguranti scene di vita campestre.