Verona
VERONA E SHAKESPEARE “Romeo e Giulietta”
Una delle storie d’amore piu’ popolari di ogni tempo trova luogo tra le vie e i palazzi di una Verona Medioevale, al tempo insanguinata dalle lotte tra guelfi e ghibellini e quelle tra le famiglie Montecchi e Capuleti (o Cappelletti secondo Dante).
Qui si consumerà la tragedia amorosa dei due giovani amanti Romeo e Giulietta ostacolati dalle rivalità delle loro stesse famigli.
Già Dante che visse a Verona proprio negli anni in cui si svolse la vicenda, nel VI canto del Purgatorio scrive:
Vieni a veder Montecchi e Cappelletti
Monaldi e Filippeschi, uom senza cura
color già tristi, e questi con sospetti
(Purgatorio VI, vv.106-108)
I fatti storici tramandati nei secoli hanno identificato i luoghi e gli edifici che fecero da scenario scenario al dramma amoroso dei due giovani amanti.
Ricodiamo quindi la Casa di Giulitta, la Casa di Romeo, la tomba di Giulietta, presso l’unico convento francescano allora esistente, poco fuori le mura, e i portoni della Bra, la porta principale della città antica che è considerata la via che percorse Romeo che avviandosi all’esilio pronincio’ le famose parole:
“Non c’è mondo per me aldilà delle mura di Verona:
c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno;
bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo;
e l’esilio dal mondo vuol dir morte.”